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Guida agli straordinari usi di uno ionizzatore d'acqua

Si sente spesso parlare di acqua alcalina e ionizzatoti d'acqua. Ma di che cosa si tratta esattamente? Quali sono i benefici dell'utilizzo di quest'acqua? E, soprattutto, come funzionano gli ionizzatori?

Siamo tutti d'accordo sull'importanza dell'assunzione quotidiana di acqua dalle ottime caratteristiche organolettiche per mantenere uno stato di benessere e salute del nostro organismo. Molte volte però non sappiamo bene come orientarci: acqua minerale, di rubinetto, filtrata o depurata oppure ionizzata?

La cosa importante chiaramente è bere un'acqua che sia salutare e soprattutto non inquinata! Ma cosa offre in più uno ionizzatore d'acqua?

Perché bere acqua alcalina?

L'acqua che beviamo tutti i giorni e che ci fornisce la natura stessa è già di per sé alcalina, perché è ciò di cui ha bisogno il nostro corpo. L'acqua di rubinetto o quella minerale contengono, infatti, minerali alcalini, in concentrazioni molto variabili, che però non sempre sono sufficienti per raggiungere valori di pH adeguati che possano contrastare i processi di acidosi nel nostro corpo.

Gli ionizzatori d'acqua producono un'acqua viva, simile a quella che si trova in natura ma più facilmente assimilabile per vari motivi che andremo a spiegare.

Cosa fa esattamente uno ionizzatore?

Il primo passo consiste nella purificazione dell’acqua di rubinetto grazie all’eliminazione di cloro, microrganismi, residui metallici, impurità. Questo processo non avviene pero’ tramite osmosi inversa, ma con l’utilizzo di un sistema di filtraggio attraverso carboni attivi. Cio` garantisce che non si vadano ad alterare assolutamente le caratteristiche organolettiche dell'acqua stessa.

Dopodiché si passa al vero e proprio processo di elettrolisi per portare l’acqua a uno specifico valore pH.

I principali benefici che si ottengono grazie all'uso di uno ionizzatore d'acqua sono:

  1. Idratazione L’acqua ionizzata presenta aggregati molecolari (cluster) più piccoli rispetto all’acqua di partenza. l processo di elettrolisi infatti rompe i cluster di molecole e li riduce da 12 molecole per cluster a 5/6 molecole per cluster. L'acqua alcalina ionizzata ha quindi degli aggregati molecolari più piccoli e una tensione superficiale inferiore, che a sua volta determina un netto aumento della capacità di idratazione dei tessuti grazie a una maggiore velocità nel permeare le membrane cellulari.

  2. Ossigenazione L'acqua ionizzata è più ricca di ossigeno, presente sia come ossigeno molecolare (O2) che come ioni idrossido (OH ̄).

  3. Protezione anti-ossidante L’acqua ionizzata è caratterizzata da un Potenziale di Riduzione di Ossigeno (ORP) negativo che la rende efficace nel contrastare i radicali liberi responsabili di gravi danni cellulari.

Che cos'è e come funziona uno ionizzatore?

Si tratta di una macchina di alto livello tecnologico che trasforma la normale acqua di rubinetto in acqua alcalina e in acqua acida, mediante un processo di ionizzazione per elettrolisi.

I due tipi di acqua ionizzata così ottenuti possono essere utilizzati in modalità differenti per aumentare il benessere dell’organismo.

Questo processo non prevede un'aggiunta di minerali all’acqua, ma una riorganizzazione delle sostanze naturalmente presenti nell’acqua in base alla loro carica elettrica, attraverso l’elettrolisi.

Gli ioni positivi (minerali alcalini) vengono attirati dall’elettrodo negativo, mentre gli ioni negativi (radicali acidi) si portano all’elettrodo positivo, all’interno delle rispettive camere di elettrolisi.

L’acqua alcalina si arricchisce di minerali fondamentali per il mantenimento dell’equilibrio acido- basico, mentre i composti acidi vengono eliminati con l’acqua acida attraverso un apposito scarico.

Come si crea uno stato d'acidosi?

La vita moderna ci obbliga a fare i conti con una condizione praticamente sconosciuta ai nostri antenati: l’acidosi tissutale. Una dieta più ricca di zuccheri raffinati da una parte e di proteine animali dall’altra, a fronte di un ridotto consumo di legumi, cereali integrali e vegetali freschi, ritmi di vita molto frenetici, inquinamento e sedentarietà sono i presupposti per un accumulo graduale ma inesorabile, negli anni, di scorie metaboliche “acide” che intasano i nostri tessuti più inerti in attesa di essere smaltite. Quest’attesa purtroppo si rivela spesso infinita, a causa dell’ingente carico di tossine che rende sempre più insufficiente il lavoro di eliminazione degli organi emuntori: le tossine rimangono così all’interno del corpo che deve “inventarsi” dei sistemi di neutralizzazione, attraverso meccanismi di intrappolamento (grasso in eccesso, cellulite, cisti, depositi) o di infiammazione, gettando le basi per una lista lunghissima di problemi di salute di vario genere (dolori articolari, gastriti, infezioni recidivanti, catarri, invecchiamento precoce e altro ancora).

Le tossine acide per essere neutralizzate necessitano di una gran quantità di minerali alcalini (sodio, calcio, magnesio, potassio) che fungono da “tamponi”.

In condizioni fisiologiche esiste un ricambio nel pool dei minerali, man mano che le tossine vengono smaltite, grazie anche all’apporto alimentare di frutta e verdura; in presenza di acidosi tissutale, invece, le richieste di minerali aumentano notevolmente, costringendo l’organismo ad attingere alle sue più imponenti riserve: le ossa.

E’ facile intuire come uno stato di acidosi cronica nel corso della vita possa evolvere dopo qualche decennio in osteoporosi.

Bere acqua in quantità adeguata rappresenta la via più semplice e naturale per eliminare tossine dall’organismo, attraverso il rifornimento di minerali alcalini necessari per neutralizzare i residui acidi e lo stimolo della funzione renale.

Come utilizzare l'acqua alcalina e l'acqua acida

  1. Acqua alcalina a 3 diversi livelli di pH (8,5 – 9 - 9,5): da bere secondo le differenti esigenze per favorire la disintossicazione dalle scorie acide. Adatta anche per la preparazione dei cibi (soprattutto cereali), per deacidificare un po' il thé e il caffè e per la cura delle piante. Perfetta anche per la salute dei nostri amati animali domestici.

  2. Acqua pura (pH neutro 7): da bere in qualunque occasione; ottima da utilizzare per la preparazione di alimenti per bambini, da bere durante i pasti.

  3. Acqua acida a 2 livelli di pH (4,5 – 5,5): da non bere mai. Acqua perfetta per la pulizia di viso e corpo, per risciacqui dopo shampo e doccia, per rasature, per la detersione e disinfezione di ambienti e oggetti. Proprio per le sue proprietà astringenti e antimicrobiche

  4. Acqua con pH 4-4,5 è utile per struccarsi e per la pulizia del viso, per lavare cani e animali domestici, per innaffiare piante e per la cura delle piante. (ideale come antiparassitario e antimicotico)

  5. Con pH sotto il 4 è indicata per la disinfezione di ferite, acne, dermatiti, di alimenti (come frutta e verdura), di superfici e oggetti.

Domande frequenti

Chi può bere l'acqua alcalina ionizzata?

Tutti possono bere acqua alcalina. Ai bambini sotto i tre anni è consigliata ,pero`, l'acqua neutra.

Quanta acqua alcalina dovrei bere al giorno?

Specialisti del settore ritengono che la quantità media di acqua alcalina da bere ogni giorno si aggiri intorno agli 8 bicchieri. Si consiglia di incominciare con 3/4 bicchieri al giorno (circa 1 litro) per poi passare a 8-12 bicchieri (ossia 2 /3 litri).

Quale livello pH dovrei selezionare per iniziare a bere acqua alcalina?

Di solito conviene iniziare per la prima settimana con un pH intorno agli 8.5, per poi passare a pH 9.0 durante la seconda settimana e a pH 9.5 nella terza. Dopodiché occorre mantenere quest'ultimo livello. Nel caso di persone malate, di salute oscillante, anziane o con un alto valore acidico è meglio allungare le fasi di adattamento a ogni livello per abituarsi in modo naturale all'acqua alcalina.

Ci sono degli effetti collaterali correlati all'assunzione di acqua alcalina?

Si può sperimentare un senso di nausea, stanchezza, lievi dolori muscolari o sitomi simili a una leggera influenza. Si tratta comunque di segni di un processo di disintossicazione in corso e sono quindi positivi. Di solito durano per un periodo che si aggira tra i 2/3 giorni e le 2/3 settimane e variano da individuo a individuo.

Quando si inizia a sentire i benefici dell'assunzione di acqua alcalina?

Ogni persona è diversa e quindi la sua risposta positiva all’assunzione di acqua alcalina. Le tempistiche variano da un giorno ad alcune settimane.

Occorre bere acqua alcalina durante i pasti?

E` meglio non bere acqua alcalina 30 minuti prima dei pasti e una o due ore dopo aver mangiato. Il nostro stomaco ha bisogno di un ambiente acido adatto alla digestione. Bere quindi acqua alcalina puo` rallentare i processi digestivi.

Posso assumere medicinali con acqua alcalina?

Anche in questo caso non si può bere acqua alcalina 30 minuti prima e per le due ore sucessive all’ingestione di farmaci. Dato che l’acqua alcalina presenta degli agglomerati molecolari piu` facilmente assorbibili e` meglio non interferire con le tempistiche d’assorbimento dei medicinali

Si può comunque bere acqua pura e filtrata dallo ionizzatore a un pH 7, ossia neutra.

Si può diventare troppo alcalini se si beve troppa acqua alcalina?

Assolutamente no. Il problema che abbiamo oggigiorno e` un eccessivo stato di acidosi che può portare a problemi di salute. Abbiamo invece bisogno di una dieta alcalina e di acqua alcalina.

Qual è il momento migliore per bere acqua alcalina?

Sicuramente al mattino quando il nostro stomaco è vuoto e quindi può assorbire al meglio l’acqua. Poi si continua durante il giorno assicurandosi di rispettare le pause per i pasti e per l'assunzione di farmaci.

Chi non dovrebbe bere acqua alcalina?

Bambini sotto i tre anni non possono bera acqua alcalina ma solo quella neutra. Possono comunque beneficiare degli effetti benefici del sistema di filtraggio dell’acqua.

Bambini dai 4 ai 12 anni dovrebbero limitarsi a bere acqua con pH 8.5.

Gli anziani dovrebbero iniziare a bere uno o due bicchieri al giorno di acqua alcalina con pH 8.5 per poi aumentare progressivamente.

N.B. Non bere mai acqua acida!

L’acqua alcalina ionizzata ha un sapore diverso?

Chiaramente eliminando tutti i residui e le sostanze chimiche tramite la depurazione l’acqua filtrata da uno ionizzatore ha sicuramente un sapore delicato. Inoltre risulta molto leggera per la sua ridotta composizione molecolare e la sua concentrazione d’ossigeno.

E’ ottima per cucinare e per preparare the’, caffe`, tisane e minestre.

Per quanto tempo l’acqua ionizzata rimane tale?

Di solito l’acqua ionizzata andrebbe subito utilizzata. Le proprieta` antiossidanti dell’acqua alcalinizzata si esauriscono in 18-24 ore. Il pH tende a tornare al livello 7 in 1-2 settimane, mentre la dimensione dei cluster ritornera` all’origine in 1-2 mesi

Per questi motivi non si trova in commercio acqua alcalina imbottigliata.

L’acqua alcalina ionizzata è adatta anche agli atleti?

L’assunzione di acqua alcalina ionizzata incrementa i livelli di ossigeno nel sangue e quindi può migliorare indirettamente le prestazioni fisiche degli atleti.

Inoltre essendo composta da microcluster, come gia` detto, puo` essere assorbita piu` facilmente assorbita con conseguente risultato di un maggiore idratazione.

L’acqua alcalina è indicata anche per gli animali domestici?

Anche per gli animali vale lo stesso discorso. Potranno infatti beneficiare anch’essi dall’assunzione di acqua alcalina di una migliorata idratazione, dei suoi effetti antiossidanti e di valori di ph piu` alti.

Come faccio a sapere se i miei livelli di pH sono nella norma oppure no?

Ci sono molti segnali esterni per capire se si e` troppo acidi, come: continuo affaticamento, infezioni ricorrenti, improvvisi rush cutanei, capelli e unghie che si spezzano, problemi di pelle e molti altri.

Grazie a una dieta a base di molti alimenti freschi, sani ed alcalini e all’assunzione di acqua alcalina si possono ristabilire le difese naturali del nostro corpo.

Quali sono i vantaggi che offre il sistema di ionizzazione Seaenergy?

  1. Depurazione dell'acqua Oltre alla ionizzazione dell'acqua il seaenergy va direttamente a purificare l'acqua del rubinetto tramite un sistema di carboni attivi che però non altera le caratteristiche organolettiche dell'acqua potabile di partenza.

  2. Sistema sicuroa differenza dei sistemi di filtraggio, seaenergy non avendo un filtro non accumula batteri dannosi alla salute.

  3. Manutenzione basso costole cartucce vanno sostituite una sola volta all'anno

  4. Ecologicopermette di risparmiare sul consumo di bottigli di plastica.

Federica Eisele

Laureata in scienze dell’informazione e delle comunicazioni sociali presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano. Content marketing and social media specializzata in salute e benessere.

Website: Jeyjoo.com